//Sicurezza per le attività di pubblico spettacolo e fiere
Sicurezza per le attività di pubblico spettacolo e fiere2017-12-20T14:17:52+00:00

Sicurezza per le attività di pubblico spettacolo e fiere

Il palcoscenico è un mondo particolare che presenta delle forti specificità soprattutto per quello che riguarda la sicurezza sul lavoro.

 Sommario Decreto Palchi

– Capo I: Spettacoli Musicali, Cinematografici, Teatrali

Con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministro della Salute, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 dell’8 agosto 2014, le disposizioni che si applicano “agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività”. Il decreto articola in due Capi:

Art.1 Campo di Applicazione.

Il Capo I si applica alle attività di montaggio e smontaggio di opere temporanee, compreso il loro allestimento e disallestimento con impianti audio, luci e scenotecnici, realizzate per spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di intrattenimento, fatte salve le attività:

  • che si svolgono al di fuori delle fasi di montaggio e smontaggio di opere temporanee di cui al comma precedente;
  • di montaggio e smontaggio di pedane di altezza fino ai 2 m rispetto a un piano stabile, non connesse ad altre strutture o supportanti altre strutture;
  • di montaggio e smontaggio di travi, sistemi di travi o graticci sospesi a stativi o a torri con sollevamento manuale o motorizzato, il cui montaggio avviene al suolo o sul piano del palco e la cui altezza finale rispetto a un piano stabile, misurata all’estradosso, non superi 6 m nel caso di stativi e 8 m nel caso di torri;
  • di montaggio e smontaggio delle opere temporanee prefabbricate, realizzate con elementi prodotti da un unico fabbricante, montate secondo le indicazioni, le configurazioni e i carichi massimi, previsti dallo stesso, la cui altezza complessiva rispetto a un piano stabile, compresi gli elementi di copertura direttamente collegati alla struttura di appoggio, non superi 7 m.

Art.2 Particolari Esigenze

Particolari esigenze che caratterizzano le attività degli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali fra le quali:

  • Compresenza di più imprese esecutrici nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile;
  • La compresenza di un elevato numero di lavoratori, autonomi o dipendenti, nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile e con svolgimento di mansioni diverse tra loro;
  • La frequente presenza di imprese e lavoratori dì diverse nazionalità nelle aree di lavoro
  • Necessità di completamento dei lavori in tempi brevi
  • Necessità di realizzazione dei lavori in spazi ristretti
  • Possibilità di operare in contesti caratterizzati da vincoli architettonici
  • Rischi derivanti dalle condizioni meteorologiche

Art.3 Applicazione del Capo I del Titolo IV del d.lgs. n. 81/2008

Art. 4 Applicazione del Capo II del Titolo IV del d.lgs. n. 81/2008

– Capo II: Manifestazioni Fieristiche

Art.5 Definizioni

Soggetti e strutture comprese nelle attività fieristiche

Art. 6 Campo di applicazione

Il Capo II si applica alle attività di approntamento e smantellamento di strutture allestitive, tendo-strutture o opere temporanee per manifestazioni fieristiche, fatte salvo le attività che comprendono:

  • Strutture allestitive che abbiano un’altezza inferiore a 6,50 m rispetto a un piano stabile;
  • Strutture allestitive biplanari che abbiano una superficie della proiezione in pianta del piano superiore fino a 100 m2;
  • Tendostrutture e opere temporanee strutturalmente indipendenti, realizzate con elementi prodotti da un unico fabbricante, montate secondo le indicazioni, le configurazioni e i carichi massimi, previsti dallo stesso, la cui altezza complessiva, compresi gli elementi di copertura direttamente collegati alla struttura di appoggio, non superi 8.50 m di altezza rispetto a un piano stabile.

Art. 7 Particolari esigenze

Particolari esigenze del settore fieristico :

  • Compresenza di più imprese esecutrici nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile;
  • La compresenza di un elevato numero di lavoratori, autonomi o dipendenti, nelle aree di lavoro, con permanenza di durata variabile e con svolgimento di mansioni diverse tra loro;
  • La frequente presenza di imprese e lavoratori dì diverse nazionalità nelle aree di lavoro
  • Necessità di completamento dei lavori in tempi brevi
  • Necessità di realizzazione dei lavori in spazi ristretti
  • Possibilità di operare in contesti caratterizzati da vincoli architettonici
  • Rischi derivanti dalle condizioni meteorologiche
  • Presenza di più stand continui nello stesso quartiere fieristico

Art.8 Applicazione del Capo I del Titolo IV del d.lgs. n. 81/2008

Art. 9 Applicazione del Capo II del Titolo IV del d.lgs. n. 81/2008

Art.10 Monitoraggio e Pubblicazione

Entro 24 mesi dall’entrata in vigore del Decreto , il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro della Salute provvederanno ad un monitoraggio del decreto rielaborando eventualmente determinati contenuti.

Leggi il Decreto