Servizi Ingegneria Clinica2017-12-04T19:51:02+00:00

Servizi Ingegneria Clinica

Nel Servizio di Ingegneria Clinica (SIC) della STD si prevedono le seguenti principali attività a supporto delle strutture sanitarie (pubbliche e/o private):

  • Assistenza ed impostazioni documenti tecnici gare d’appalto e supporto atti amministrativi
  • Collaudi di accettazione: Il servizio consiste nell’esecuzione dei collaudi di accettazione sulle apparecchiature biomediche di nuovo utilizzo (collaudo) e/o presenti presso tutte le strutture dell’Azienda Sanitaria (accettazione su apparecchi in visione, comodato, temporanee sostituzioni, leasing, noleggio). Il servizio comprende:

–          La verifica dell’apparecchiatura con riferimento alla normativa CEI

–          L’attestazione della rispondenza all’ordine relativo

–          La fornitura all’Amministrazione dei dati dell’apparecchiatura necessari per una corretta inventariazione

–          L’esito delle verifiche registrato su apposita scheda (scheda di accettazione) contenente, in caso di esito negativo, l’elenco dei motivi di non accettazione

  • Verifiche periodiche della sicurezza elettrica: Viene svolto su tutte le apparecchiature presenti nei locali della Struttura Sanitaria, comprese quelle in comodato d’uso, leasing, service, ecc. che prevedono, nel loro utilizzo, un contatto con i pazienti.

–          Le attività di verifica vengono eseguite con frequenza e modalità variabili in funzione della tipologia, della collocazione dell’apparecchiatura, del suo utilizzo, e secondo quanto previsto dalle specifiche norme. Il servizio di verifica della sicurezza elettrica prevede anche l’esecuzione degli esami a vista, delle misure strumentali e delle prove previste dalla GUIDA CEI 62-122 fascicolo 6536 del luglio 2002, con riferimento ai requisiti delle norme CEI 62.5, delle norme particolari emesse dal CT 62 del CEI e comunque dalle norme in vigore al momento dell’esecuzione delle attività.

–          La periodicità delle prove è prevista annuale per le apparecchiature site in locali del gruppo 2 (Norma CEI 64-8 sezione 710, sale operatorie, terapie intensive ecc.), e biennale per le altre apparecchiature. I risultati delle prove e delle verifiche vengono registrati su apposite schede contenenti timbro e firma del tecnico esecutore qualificato.

–          Le schede sono elaborate in modo da presentare i dati relativi all’identificazione e classificazione degli apparecchi, informazioni relative alla documentazione, garantendo la rintracciabilità dell’apparecchio cui si riferiscono.

  • Esecuzione delle attività di manutenzione preventiva: Per manutenzione preventiva deve intendersi la periodica esecuzione di tutte quelle operazioni di controllo e messa a punto tendenti ad assicurare il normale e perfetto funzionamento delle apparecchiature, tramite la prevenzione dei guasti.  Viene predisposto un piano di manutenzione preventiva consistente nella programmazione di manutenzioni periodiche con frequenza adeguata alle caratteristiche costruttive e di funzionamento delle apparecchiature ed il loro specifico uso. La cadenza delle manutenzioni programmate è fissato in accordo con quanto prescritto dal costruttore e riportato nel manuale di servizio di ogni apparecchiatura.  Viene specificato, in apposito elaborato, su quali apparecchiature si eseguirà la manutenzione preventiva, il piano delle manutenzioni, le cadenze previste e le procedure che si intende adottare in caso di assenza di prescrizioni del costruttore.
  • Esecuzione delle attività di manutenzione correttiva: Per manutenzione correttiva si intendono tutte quelle procedure atte ad accertare la presenza di un guasto o di un malfunzionamento di un’apparecchiatura biomedica, individuarne la causa, adottare tutte le misure per garantirne il ripristino delle normali condizioni di funzionamento, il controllo e verifica finale della funzionalità e, se del caso, l’esecuzione della verifica di sicurezza elettrica.  L’esecuzione di tali attività è previsto che avvenga con modalità e termini tali da arrecare il minimo ragionevole pregiudizio alla utilizzazione delle apparecchiature da parte dei Reparti Sanitari, in relazione al tipo e all’entità degli interventi.
  • Manutenzione straordinaria: Per manutenzione straordinaria si intendono tutte quelle attività atte a migliorare la funzionalità o la sicurezza delle apparecchiature e non riconducibili a quanto previsto ai precedenti articoli. Rientrano tra tali attività, a titolo indicativo:

–          L’aggiornamento tecnico a seguito di modifiche e/o introduzioni di nuove disposizioni normative o legislative;

–         L’adeguamento a norma di apparecchiature e degli impianti di pertinenza non rispettanti l’attuale normativa in vigore per cause evidentemente riconducibili a motivi di progettazione e fabbricazione e comunque non inerenti un cattivo utilizzo e/o una cattiva manutenzione;

–          Le riqualificazioni tecnologiche richieste dalla Struttura Sanitaria e finalizzate a conseguire migliori risultati dal punto di vista assistenziale, diagnostico e terapeutico;

–          Gli aggiornamenti (software e/o hardware) suggeriti dalle ditte produttrici.

–          Spostamento di apparecchiature

  • Gestione interventi
  • Fornitura ricambi e messa in opera
  • Fornitura materiali soggetti ad usura e messa in opera
  • Sostituzione degli accessori guasti o eventuale sostituzione
  • Esecuzione dei controlli funzionali di apparecchiature a particolare contenuto tecnologico: Il servizio di controllo della funzionalità delle apparecchiature consiste nell’esecuzione di specifici controlli su particolari tipologie di apparecchiature biomediche istallate presso la Struttura Sanitaria, quali, ad es.:

–          Apparecchio per Anestesia

–          Ventilatore Polmonare

–          Defibrillatori

–          Elettrobisturi

–          Elettrocardiografo

–          Monitor Paziente

–          Ecografo

–          Controlli di qualità sulle Risonanze Magnetiche

–          Controlli di qualità sulle apparecchiature RX e di Medicina Nucleare ai sensi del D.Lgs. 230/95 e D.Lgs. n° 187/00

  • Supporto tecnico alla fisica sanitaria nei controlli qualità
  • Sorveglianza di terzi fornitori di servizi: Per tutte le apparecchiature per le quali la Struttura Sanitaria intende affidare direttamente la manutenzione alle ditte costruttrici o loro delegate e per tutte le apparecchiature in comodato, service, garanzia, ecc. lo studio STD svolgerà un’attività di supervisione e controllo sul corretto adempimento degli impegni contrattuali da parte delle medesime ditte, verificando:

–          la congruità dei tempi di intervento rispetto alle pattuizioni contrattuali

–          l’effettiva esecuzione delle manutenzioni preventive e di ogni attività programmata.

  • Consulenza e formazione
  • Sistemi di governo: Le attività di governo principali sono:

–          Gestione e aggiornamento dell’inventario

–          Registrazione delle chiamate

–          Registrazione e programmazione delle attività di manutenzione

–          Registrazione e gestione delle verifiche di sicurezza

–          Monitoraggio dei tempi di intervento e risoluzione delle chiamate

–          Report periodici sull’andamento dell’attività

–          Aggiornamento e revisione dell’inventario esistente sulla base delle informazioni raccolte durante le attività di verifica di sicurezza elettrica, manutenzione e collaudo di accettazione, fornendo periodicamente tutte le informazioni relative a dismissioni, acquisizioni, variazioni di altra natura (es. Stato di conservazione).

–         Gestione dei costi d’acquisto, d’ammortamento, di manutenzione e quanto serve per la gestione economica del bene, al fine di fornire all’amministrazione rendicontazioni periodiche sugli interventi effettuati, da utilizzare a fini statistici e di verifica.

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