Gli incidenti stradali, secondo i dati Inail, sono tra le principali cause di morte anche sul lavoro,

dimostrando la particolare pericolosità della strada come luogo di lavoro (pubblicazione INAIL “Gli incidenti con mezzo di trasporto” – a cura del gruppo di lavoro Istat – Inail che ha avuto l’obiettivo di studiare l’integrazione tra gli archivi nei due Enti).

I dati Istat hanno rilevato che nel 2015 sono occorsi circa 175.000 incidenti stradali di cui più di 3.000 con esito mortale.

L’Inail, nello stesso anno, ha registrato che delle circa 640.000 denunce di infortunio, circa 90.000 sono avvenute ‘fuori dall’azienda’ (‘in occasione di lavoro con mezzo di trasporto o ‘in itinere’).

Il dato ‘fuori azienda’ è rilevante per la valutazione accurata delle politiche e delle azioni di prevenzione.

In particolare, degli incidenti sul lavoro mortali avvenuti nel 2015 (circa 1.200), il 42% (500 circa) è avvenuto con mezzo di trasporto.

Nello studio si mette in relazione l’incidentalità stradale e l’utilizzo di telefonia mobile.

L’analisi sugli incidenti stradali con modalità di tipo occupazionale e sui dati di volume di traffico telefonico mobile suddiviso per tipologia di servizio, accoppiati nel tempo e nello spazio, ha permesso di determinare l’associazione tra il volume delle connessioni ad Internet e il rischio di incidente stradale.

In Italia gli infortuni in itinere rappresentano per le donne, una rilevante causa di morte.

Il viaggio costituisce per le lavoratrici la parte più pericolosa della giornata lavorativa poiché, in molte professioni, il rischio è più elevato di quello degli infortuni in ambiente di lavoro.

Nel quinquennio 2010 – 2014, le denunce all’Inail di infortuni in itinere mortali occorsi alle donne, sono state complessivamente 276, di queste 255 con mezzo di trasporto (92%) e 21 senza (8%).

Per quanto riguarda la dinamica dell’incidente, i risultati mostrano che in oltre la metà dei casi (52%) la donna ha causato l’incidente, mentre nel 44% dei casi lo ha subito.

Analizzando le cause dell’incidente, le concause e le aggravanti per le conseguenze del medesimo, si è osservato che la principale causa di infortunio risulta la perdita di controllo personale o altrui (60%) che nel caso di scontro frontale incide nel 65% dei decessi e di ben il 74% nelle uscite di strada.

Da non trascurare il mancato uso della cintura di sicurezza (4%), il non rispetto della distanza di sicurezza (3%), comportamenti peraltro sanzionati dal Codice della Strada.

Fonte: INAIL-ISTAT (dati 2015)