Pubblicata la norma UNI 11751-1 per il settore edile

È stata pubblicata l’11 luglio scorso la norma UNI 11751-1 “Adozione ed efficace attuazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro (MOG-SSL)Parte 1: Modalità di asseverazione nel settore delle costruzioni edili o di ingegneria civile”.

La disposizione, realizzata nell’ambito della Commissione Sicurezza UNI con il contributo dei rappresentanti dell’Inail, è un primo importante tassello a supporto di quanto previsto dall’art. 51 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. e fornisce gli strumenti pratici per il processo di asseverazione della bontà dei Modelli Organizzativi e Gestionali da parte degli Organismi Paritetici, costituiti dalle associazioni di datori di lavoro e lavoratori più rappresentative sul piano nazionale.

Seguiti i principi di linearità, oggettività, indipendenza e terzietà.

Scaturito dall’esperienza diretta maturata dai Comitati paritetici per l’edilizia attraverso l’applicazione sul campo di una delle prime prassi di riferimento in materia (UNI PdR 2:2013), il documento definisce criteri, strumenti e metodologie necessari per un’asseverazione qualificata e fondata su principi di linearità, oggettività, indipendenza e terzietà.

La norma costituirà, nell’immediato futuro, un riferimento per un processo di asseverazione omogeneo e comparabile per tutti i settori produttivi e su tutto il territorio nazionale, in linea con le indicazioni generali emanate nel maggio 2018 con la UNI/TR 11709 “Adozione ed efficace attuazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione della salute e sicurezza – Modalità di asseverazione da parte di Organismi Paritetici”.

L’obiettivo è tutelare la sicurezza dando fiducia ad aziende e lavoratori.

Andando a garantire l’adozione ed efficace attuazione dei modelli organizzativi e gestionali da parte delle aziende di cui all’art 30 del D.lgs. 81 del 2008, la norma fornisce un prezioso strumento per il riconoscimento dell’“efficacia esimente” dalla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, di cui al D.lgs. 231 del 2001.

Scopo prioritario è la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori attraverso la promozione di un processo virtuoso mirato a dare fiducia alle parti, aziende e lavoratori, e al sistema pubblico, con ricadute senz’altro positive sul mercato.

Fonte: Inail